Item image

Descrizione

Sicilia. Terra di arte, cultura e storia. E di motori. Una recente edizione della Targa Florio ha contribuito a rispolverare il mito della gara più vecchia del mondo. Una riuscita edizione che ha avuto come punto di riferimento anche il “tempio” della cultura tecnica palermitana. La partenza di quest’evento è stata organizzata all’interno del “campus” dell’Università degli Studi di Palermo.

Durante l’attesa per la partenza i numerosi equipaggi italiani e stranieri hanno avuto la possibilità di visitare l’interessante Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi dell’Ateneo di Palermo che custodisce una vasta collezione di motori, apparecchiature industriali, scientifiche e didattiche, acquisite ed impiegate nel tempo nei vari settori della ricerca e dell’insegnamento ( a partire dalla seconda metà del XIX secolo),.

Grazie alle numerose manifestazioni culturali, sportive, workshop e seminari, il numero di visitatori in ogni anno è cresciuto, da 2300 nel 2011 (anno di inaugurazione del Museo), a 3800 nel 2015, con una previsione di oltre 4000 per il 2016.

Con l’ASI è attiva una collaborazione riguardante la promozione del Museo. L’ente ha infatti dato un contribuito per la realizzazione della manifestazione culturale ING 2012 (organizzato dalla Facoltà di Ingegneria e il Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi dell’Università degli Studi di Palermo), all’interno della quale si è anche svolta una parte della Targa Florio 2012. Utilizzando questo aiuto il museo ha anche organizzato dei seminari tecnici aventi come tema la storia e l’evoluzione dell’autoveicoli sotto il profilo tecnico e socio economico. Recentemente è stato restaurato anche un velivolo storico G.59 (uno dei 5 esemplari rimasti!), lavoro effettuato anche con tecnologie sofisticate per la ricostruzione di alcuni pezzi.

Foto

Informazioni

Condividi questo museo