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Descrizione

Nel 1975 si costituiva nell’ambito del Dopo lavoro Ferroviario di Trieste la Sezione Appassionati Trasporti con lo scopo di riunire coloro che a vario titolo fossero interessati, a livello culturale e amatori, agli aspetti storici e tecnici del trasporto su rotaia.
Tale iniziativa,tra le prime in Italia nel proprio genere, in quanto inserita nell’ambito Ferroviario e promossa in primis da ferrovieri sensibili alla materia sul piano culturale oltre che professionale, si dette subito degli impegnativi programmi di attività, volti alla divulgazione dell’interesse per le cose ferroviarie, con manifestazioni e treni speciali,ma sopratutto con l’ambizioso progetto di riportare nuova vita nella importante e pur derelitta stazione ferroviaria di Trieste Campo Marzio. L’obbiettivo era quello di costruirvi un centro di preservazione di materiale storico Ferroviario, creando cosi i presupposti per la costituzione di un vero e proprio museo, dedicato in particolar modo alla storia del trasporto su rotaia della città e delle regioni ad essa vicine.
L’attività tutta a carattere volontario, degli aderenti, sostenuta dal dopo lavoro Ferroviario con pochissime risorse e la allora comprensione delle Ferrovie dello stato, cominciò subito a dare frutti concreti tanto che in breve tempo arrivarono i primi rotabili , la S.A.T. Poté aprire una propria sede nei locali della stazione.
Sostenuta da molto entusiasmo ma da ben poche risorse che non fossero quelle del volontariato della S.A.T. Proseguì con sempre maggior impegno e non senza grosse difficoltà, di natura tecnica ma anche burocratica, nel perseguimento dei propri propositi:la raccolta di rotabili storici,di cimeli,di documenti, divenne ben presto molto ingente,creando così grandi problemi di spazio e di conservazione.
Si ottenne cosi dalle Ferrovie dello stato la concessione dei locali della Stazione un tempo destinati all’uso dei viaggiatori (Atrio di ingresso, sale d’aspetto, corridoi),nonche i binari e i marciapiedi del lato”partenze”.In questo spazio si e progressivamente sviluppata l’area espositiva del Museo,parte interna e parte esterna.
La mostra esterna e arricchita da vari tipi di rotabili arrivati al museo nel corso degli anni , fanno parte della mostra circa una decina di locomotive a vapore , 3 locomotori elettrici , 4 locomotive diesel da manovra poi vari tipi di vagoni delle FS risalenti agli anni ‘40.

Il Museo Ferroviario di Trieste è in via Giulio Cesare 1 a Trieste. Durante tutto l’anno il museo è aperto nei giorni di mercoledì, sabato e domenica dalle 9 alle 13. Per conoscere gli orari d’apertura durante le festività è opportuno consultare il sito. Il costo del biglietto è di 5 euro, ridotto a 3 per i minori d’età compresa tra i 6 e i 16 anni, soci DLF e gruppi di almeno 20 persone. Per gruppi e scolaresche è possibile visitare il museo fuori orario prenotando via mail con almeno due settimane d’anticipo.

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