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Descrizione

Le Officine Abarth Classiche, inaugurate nel novembre 2015 a Mirafiori di Torino, sono un luogo voluto dal gruppo FCA per valorizzare il patrimonio storico Abarth e, in futuro, anche quello di altri marchi che appartengono alla storia della Fiat, valori preziosi della nostra cultura, radici importanti per ricordare il passato e ispirare il futuro. All’interno, galleria di modelli classici. Il progetto Heritage prevede 4 aree di interventi: eventi e sponsorizzazioni, archivio e documentazioni accessibili sul web, club di appassionati, centri specializzati aperti all’esterno per assistenza e restauro. L’offerta di Abarth Classiche comprende, fra l’altro, il restauro accurato e la successiva certificazione. La diagnosi preliminare consente di individuare l’esatta datazione storica del modello e di identificare gli interventi da effettuare sulla vettura, avvalendosi, in caso di necessità, della documentazione dell’archivio storico. Viene formulato un preventivo di massima, prima dell’inizio dei lavori, e le vetture sono restaurate in nove fasi: dalla ricerca storica alla delibera della vettura. Il cliente è poi costantemente informato sull’avanzamento delle operazioni, al termine delle quali la vettura riceve una certificazione con un dossier molto completo contenente tutti i particolari del modello e i dettagli del restauro. Il Registro Abarth, legato al Registro Fiat Italiano, coordina tutte le attività di un club dal respiro internazionale, attraverso la partecipazione a molti eventi del settore, che si divideranno in quattro filoni principali: fiere espositive, eventi culturali, raduni e competizioni. La segreteria è la stessa del Registro Fiat Italiano, con il quale è avviata una sinergia che porterà allo sviluppo di nuove iniziative. Il Servizio Clienti offre un numero verde dedicato, ma per prenotare l’appuntamento si può utilizzare anche il sito www.abarthclassiche.com. Tra i servizi previsti, l’eventuale trasporto da casa delle vetture (per chi lo richiede). Tra i modelli potenzialmente interessati, autentici miti che hanno attraversato la seconda metà del Novecento: vetture elaborate, prototipi estremi e regine dei rally. Per la fase di certificazione ufficiale fondamentale è stato il supporto tecnico fornito dall’Asi. Sono decine i modelli elaborati e costruiti da Carlo Abarth fino al 1971, anno in cui l’azienda passò a Fiat, che ne ha poi proseguito i successi, anche commerciali, con modelli iconici come la Autobianchi A112 Abarth, la 124 Abarth e la 131 Abarth.

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